La novità di quest’anno si chiama
BeEco, un’iniziativa creata per far emergere giovani talenti creativi del design e dare visibilità a progetti inediti ed eco-compatibili che andranno a comporre
Il Villaggio del Design.
La selezione coinvolge
100 giovani creativi, designer, progettisti
under 35 che si sono cimentati con il tema BeEco, ovvero l’
economia, l’
ecologia e l’
eco-multifunzionalità degli oggetti e dei progetti come risposta del design alla crisi economica. Un’opportunità, quella di Torino, offerta ai giovani che vogliano usufruire di una vetrina qualificata per proporsi al pubblico degli operatori del settore.

I progetti esposti,
ancora mai prodotti, offrono una panoramica sulla giovane creatività italiana, dove il modo di concepire gli oggetti quotidiani – sedute, scaffali, utensili, lampade – è guidato da una interpretazione originale della forma, ma anche da un approfondito studio di
eco-sostenibilità. La maturità progettuale degli elaborati scelti per l’esposizione mostra che il talento di concepire idee innovative è sempre accompagnato dall’attenzione alla tecnica costruttiva e alla scelta di materiali coerenti con un corretto impatto ambientale: quale migliore occasione, quindi, per
scoprire i designer che faranno tendenza nelle produzioni di domani?
Il concept BeEco del produrre in maniera
ECOlogica,
ECOnomica ed
ECOmulti-funzionale e anche a
ChilometriZERO è stato inoltre esteso alla
produzione, coinvolgendo artigiani e aziende capaci di applicare modalità produttive attente all'ecosostenibilità, al riciclo e all’utilizzo di materie prime locali. Una sezione di BeEco sarà così a disposizione di produttori ecosostenibili in tutto l’iter di lavoro.
BeEco è firmato +39management, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino.